Associazione Valeria Lepore

Acireale, altro caso di malasanità: muore in barella perché non c’è posto in ospedale

È successo presso l'ospedale "Santa Marta e Santa Venera" di Acireale, dove un uomo sottoposto a chemioterapia sarebbe morto in barella a seguito di un blocco renale. Nessun posto letto per lui

ACIREALE – L'ennesimo caso, quasi dimenticato, di malasanità scuote nuovamente le coscienze. Sotto i riflettori, stavolta c'è l'ospedale "Santa Marta e Santa Venera" di Acireale, dove un uomo sottoposto a chemioterapia sarebbe morto in barella a causa di un blocco renale, aspettando invano affinché qualcuno riuscisse a trovargli un posto letto adeguato all'interno della struttura. Sì, nel 2015 si muore ancora perché esistono disservizi come questo, presso i vari plessi ospedalieri disseminati lungo il territorio.

Non ci sta la moglie, Fernanda Visalli, che ha presentato una denuncia ai Carabinieri di Acireale, così come riportato quest'oggi in una toccante intervista pubblicata sul Giornale di Sicilia.

La signora Visalli, come si legge all'interno del quotidiano, ha dichiarato: "l'odissea è cominciata nel pomeriggio del 27 febbraio, quando mio marito, già sottoposto a chemioterapia, viene ricoverato al Pronto Soccorso con un blocco renale. Ho lavorato a lungo a Modena, dove gli standard ospedalieri sono ben diversi e non è accettabile che nella nostra realtà territoriale un uomo possa morire in questa maniera".

Fonte:Resapubblica.it